giovedì 29 luglio 2010

Evviva!!!

E finalmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso è caduta. La componente finiana del PDL è stata di fatto cacciata da Berlusconi che la reputa una sorta di metastasi da estirpare al più presto. Evviva!!!
Grazie Gianfranco!!!
Lo sapevo che non sei il tipo da accettare di trasormarti in un omogeneizzato Plasmon...
Quello che però non capisco è perchè hai accettato di fondere AN con Forza Italia, ben sapendo quali sarebbero state le pretese del cavaliere coi tacchi.
Non dirmi che ti aspettavi di prendere in mano tu il timone del nuovo partito... No, vero?
Lo sapevi benissimo che berlusconi, non avrebbe mollato di un millimetro la sua posizione di superammiraglio.
Adesso te ne vai e la cosa mi fa enormemente piacere, ma purtroppo esci con una squadra che pare abbia seguito una ferrea dietra dimagrante.
E il tuoi colonnelli? Visto che begli ufficiali che ti affiancavano?
Ma si che sapevi anche questo. Una registrazione di un paio d'anni fa, in un bar romano riportava le maldicenze dei tuoi colonnelli nei tuoi confronti. E non erano certo teneri.
Come volevasi dimostrare. Giuda fu comprato con trenta denari... i tuoi ex ufficiali quanto?
Intanto Berlusconi si è affrettato a "comprare" qualche parlamentare del gruppo misto... una decina.. sufficenti però a tamponare l'emorragia dei finiani.
Che accadrà ora? Bossi stesso esclude le elezioni anticipate... e io dico per fortuna...
Adesso a Gianfranco manca una casa, anzi peggio... gli manca un partito.
Che farà? Ricostruirà AN?.
Io non credo proprio...
Fonderà un nuovo partito probabilmente, ma che percentuali potrà mai riportare in caso di elezioni... Il 4, il 5% ?
Un bel salto a testa in giù rispetto alle percentuali di qualche anno fa.
Comunque vadano le cose, "Bravo Fini!!! Meriti tutto il mio plauso". Hai dimostrato di avere Cuore,Cervello e Coglioni. Le tre C indispensabili... magari se gli si aggiunge la quarta C, il Culo si fa un grosso poker.
Auguri Gianfranco...

martedì 27 luglio 2010

Per fortuna che Fini c'è...

Pur essendo parecchio lontano dalle idee dell'on. Gianfranco Fini, l'ho sempre considerato un uomo di alta levatura politica.
Un autentico leader che ha saputo modernizzare un partito composto prevalentemente da nostalgici del ventennio o peggio ancora della repubblica di Salò, traghettando il famigerato MSI verso un lido dove albergano formazioni politiche della destra moderata sulla cui fedeltà ai principi democratici, non esistono dubbi di sorta.
Alleanza nazionale, ha visto uscire dal gruppo persone come Storace,la Santanchè, la stessa Alessandra Mussolini perchè non si sentivano più rappresentate da un leader che aveva completamente ridimensionato i giudizi un tempo dati su Benito Mussolini. "E' stato il più grande statista del XXmo secolo", aveva dichiarato Gianfranco Fini anni fa. Quello stesso Mussolini che aveva promulgato nel 1938 le leggi razziali contro gli ebrei italiani, sull'esempio criminale dell'amico e camerata Hitler.
Fini, a riprova della sua metamorfosi, andò in Israele e addobbato come un ebreo in preghiera, chiese perdono al popolo israeliano, per il male commesso dal regime fascista.
Ricordo che anche in occasione del referendum sulla procreazione assistita, Fini prese le distanze da quella famigerata legge che impedisce alle future madri di sapere se l'embrione che devono impiantarsi, sia sano o meno.
Dopo eventualmente si può fare un'amniocentesi e magari abortire, in virtù della legge 190, come se un aborto fosse poco più di un estrazione dentaria.
Una vera oscenità sostenuta fortemente dalla quasi totalità del centro destra e fortemente voluta dall'allora potentissimo monsignor Camillo Ruini.
Pur apparentato col partito di Berlusconi, Fini non è mai stato un berluscones, quella razza viscida e leccaculo che dice sempre e comunque si ad ogni volere del gran capo.
Quando poi Forza Italia e Alleanza Nazionale, decisero di fondersi nell'unico partito del PDL, mi cascarono le braccia.
"Ma come? Oggi che AN è diventato un partito più che rispettabile, dove non si annidano fior di inquisiti, eletti per sfuggire alla giustizia, va a consegnarsi nelle le braccia del PADRONE, il quale lo fagociterà, ingrasserà la già forte costituzione di Forza Italia ed eventualmente rigurgiterà la borra di peli e piume. Come fanno gli uccelli rapaci dopo avere accumulato nello stomaco sostanze organiche indigeribili delle prede ingerite. " mi dicevo.
E ancora:" Una personalità così fortemente prorompente come quella di Berlusconi, non potrà che offuscare la pur chiara luce di Gianfranco Fini. La luce di un fiammifero la si vede a stento sotto un sole abbacinante. Perchè ha accettato questo suicidio politico?"
Ma ecco che si viene a sapere, che l'atto statutario del PDL prevede che in caso di divorzio tra i due leader fondatori, il simbolo del partito, non possa essere utilizzato per diversi anni. E naturalmente uno dei due non può cacciare l'altro come si licenzia un cameriere disonesto.

Ora Fini ricopre la terza carica istituzionale dello stato, carica molto, ma molto scomoda per l'accozzaglia del centro destra. Fini le cose non le manda a dire; le dice e a muso duro.
I giuda purtroppo sono stati più di quanto lo stesso Fini temesse a cominciare dai pluribeneficiati Gasparri e La Russa, prontissimi a salire sul carro del vincitore per non ridiscenderne più.
Ma per fortuna non c'era solo Italo Bocchino a sostenere il presidente della camera. Seppure sfoltita, la rappresentanza finiana fa paura. E non se ne vuole andare dal PDL.
Come trovarsi una moglie puttana in casa e non poter fare nulla perchè in caso di presenza di figli minorenni, la casa spetta comunque alla moglie.
Ehehehehehehe... Che bella inculata!!!! Come ci godo!!!
Era dunque questo il gioco di Fini? Farsi ingoiare dalla "grande bocca vorace" per poi annidarsi nel suo intestino come una tenia solium?
Un verme solitario che dall'interno consuma il corpo che lo ospita.
Magnifico!!! Se questo era stato premeditato allora dichiaro Gianfranco Fini uno dei più grandi statisti del XXImo secolo.

martedì 13 luglio 2010

I nodi al pettine

Certo che da qualche tempo a questa parte il signor ratzinger non sta proprio vivendo i suoi ultimi anni come probabilmente aveva sognato. Un "fine" studioso di teologia (che poi non significa affatto che è uno che ha capito tutto), di certo aveva sognato alla soglia degli 80 anni di trascorrere gli ultimi scampoli della vita immerso nelle sue letture preferite. San Agostino ad esempio. Capirai che goduria...
Poi il piano col suo adorato Beethoven e Bach che piacciono da morire anche a me. Lui suona il pianoforte, pare con un pastore tedesco accucciato ai suoi piedi.
E invece guarda che cosa gli doveva capitare nel lontano 2005.
L'Opus Dei vuole una brusca sterzata conservatrice ai vertici della chiesa e il capo dell'ex sant'uffrizio (leggi ufficio dell'inquisizione), che allora era considerato un cardinale illuminato, ecco che viene scaraventato sullo scranno di san Pietro. Una volta indossato l'anello piscatorio, improvvisamente subisce una metamorfosi e si trasforma in uno dei papi più conservatori e neofobi degli ultimi 100 anni.
Uno che ha fatto strame di quel pochissimo di modernità che il Concilio Vaticano II aveva apportato. "Ma ke siamo pazzi? Basta kon la messa in italiano. Ora si torna al latino, kosì la gente ke non kapifa un cazzo prima, atesso kapisce ancora meno! Io grande innovatore. Javol"
Poi aveva dichiarato guerra al relativismo, come se l'assolutismo fosse una bella cosa.
Potere assoluto.
Lo vuole lui, lo vuole berlusconi. Tutti vogliono comandare senza che nessuno possa mettere loro i bastoni tra le ruote.
Comincia la sua carriera di papa, fa qualche brutta figuraccia che a momenti ci costava la guerra col mondo islamico. Poi col supporto della adorante RAI 1 fa continue cazziate al popolo bue perchè i fedeli sono più attaccati ad uno smatphone o a un notebook che a una reliquia di santa Rosalia.
Si sente poi autorizzato, specie dopo aver avuto l'incoraggiamento del presidente Napolitano e ingerire sul parlamento italiano.
E a diffondere nell'aere le sue sante parole, ecco Radio Vaticana, che ha ripetitori così potenti che per anni si è sospettato che provocassero tumori.
Ma tutti a dire che erano balle e che quei rompicoglioni di atei, dovevano smetterla con quest'altra "lejenda negra".
Sempre leggende, quando arrivano dai laici... quando invece dicono la loro... Mausalemme e gli altri grandi vecchi della genesi... chi 870 anni, chi 920, chi 969... come no... Uomini di quasi mille anni e noi a credere a tutto. Anche che un coglione aveva raccolto tutti gli animali del globo su un barcone. Ve lo immaginate Noè che spinge sul culo di una coppia di elefanti africani, esortandoli a salire?
Quelle sono verità assolute... Hanno speso milioni e decenni per trovare l'arca sul monte Ararat... Dunque ci credono anche loro... Mah...
Ma torniamo alla predetta Radio Vaticana. Ora tra le tante sfighe che sono crollate addosso al signor ratzinger c'è pure la sentenza del tribunale di Roma che dichiara che esiste un nesso tra le onde radio di RV e i tumori.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=110520&sez=HOME_INITALIA
Eh si.. penso che non se stia passando tanto bene il signor ratzinger di questi tempi. Vuoi vedere che un gatto nero gli ha attraversato la strada e lui che odia le superstizioni (sic!), ha deciso di non girare i tacchi e a tirare diritto.
Visto che cosa succede poi?

lunedì 12 luglio 2010

Il manifesto

Ciao a tutti.
Questo post per presentarmi, anche se non sono certo un neofita di blog avendone tenuto in piedi uno per più di 4 anni. Era un blog anticlericale piuttosto famoso tra gli addetti ai lavori e che conobbe una grossa notorietà tra il 2006 e il 2007. Nel 2009 cominciai ad avvertire una forte stanchezza e coloro che mi avevano aiutato a tenere in piedi quello che era molto di più di un semplice blog, si erano defilati o spariti all'inglese. Avevo già deciso di chiudere nel maggio dello scorso anno quando a pochi giorni dall'abbassamento delle serrande, mi arrivò una bella querela da parte di un sacerdote che si riteneva diffamato da un articolo firmato da me.
La classica buccia di banana... sono finito nei guai per una sola parola.
Avevo scritto "arrestato", anzichè "indagato" e mi era stata richiesta la cifra di 100.000 euro per danni morali + 10.450 di spese legali.
L'estate del 2009 è stata "La lunga estate calda" (come il titolo del famoso film con Paul Newman).
Raccomandate, telefonate, raccomandazioni... finchè fortunatamente si è arrivati ad un accordo accettabile.
Avevo dovuto riaprire il blog per pubblicare una smentita categorica su quanto avevo riportato nel post incriminato e negli accordi per la remissione della querela, c' era l'obbligo di divulgare per mesi 6, che il sacerdote in questione era non un imbroglione, bensì un benefattore noto in tutto il mondo.
Pagato lo scotto, mi sono ritrovato col blog ancora aperto, ma ho deciso che non valeva la pena di continuare a scrivere esclusivamente post velenosi contro il confessionalismo.
Ero stanco di gridare le solite cose e in più la chiesa stava capitolando da sola sotto il peso dei suoi stessi peccati. Non valeva più la pena di farsi scoppiare il fegato nel denunciare tutti quegli scandali, che la storia rimaneggiata e revisionista e i grandi media asserviti al padrone di turno, per anni e anni avevano cercato di sottrarre alla conoscenza del grande pubblico. Gli scandali di pedofilia e la inerzia delle gerarchie ecclesiatiche nel punire i chierici degenerati, erano stati divulgati da me anni prima che esplodesse la bomba pedo, sul vaticano.
Da me e da chi come me si batteva, e si batte per la laicità dello stato.
Se scorressimo la storia degli ultimimi 150 anni scopriremmo con rimpianto che ai tempi di Garibaldi l'Italia e MOLTI altri stati europei avevano di fatto tarpato le ali al potere temporale della chiesa. Socialisti e liberali seppure su diversi fronti, avevano messo le pastoie alla santa trinità. Guarda invece come ci siamo ridotti adesso grazie al concordato.
Eppure dopo il clamore degli recentissimi scandali, forse qualche figlio di Maria, si sarà chiesto prima di addormentarsi:
"Papa tu mi impedisci di accoppiarmi con mia moglie se utilizzo metodi anticoncezionali e poi non fai nulla per punire i tuoi ministri che in tutto il mondo violentano e moralmente uccidono centinaia e centinaia di bambini? A chi devo credere allora?"
Ora il gigantesco bubbone è scoppiato e il pus ha travolto il colonnato di piazza San Pietro.
Pare che all'improvviso tutto il mondo si sia coalizzato nella denuncua e con meraviglioso effetto domino, tutte le responsabilità della chiesa cattolica, sono uscite allo scoperto.
Dunque aveva ragione il saggio orientale che consigliava di sedersi sulla riva del fiume aspettando il cadavere del proprio nemico.
Adesso me ne strafrego di quel che dice il signor ratzinger, tanto ormai la gente ha cominciato ad aprire gli occhi senza che io debba sgolarmi a gridare "Al lupo... al lupo".
Gli incassi dell'obolo di san Pietro, quest'anno sono sensibilmente inferiori agli altri anni.
Semplice coincidenza o presa di coscienza?
Questo nuovo blog mi stuzzica soprattutto perchè non sarò più obbligato a puntare i cannoni solamente sul cupolone, ma sarò libero di sputtanare chiunque lo meriti.
Scrivere per me è tutto, forse per una forma di conservazione. Chiamatemi immodesto, ma so di avere scritto parecchia roba buona. Roba distillata dal mio cervello che reputo molto acuto in certi settori.
(In altri sono un perfetto asino).
Ebbene quelle conclusioni non volevo che andassero perdute con la mia morte... Contro l'oblio delle idee, c'è la carta e quel meraviglioso strumento che è Internet (che dio lo benedica!!!)
Ho ricavato grandi soddisfazioni morali, ma anche molte amarezze dall'esperienza della militanza anticlericale.
Soprattutto ho scoperto che tra di noi si annidano dei viscidi serpenti pronti a colpirti alle spalle quando meno te lo aspetti.
Ma ho conservato ciò che ho scritto e spero che un giorno qualcuno raccolga il tutto e pubblichi i miei pensieri e le mie guerre.
Ho chiamato il blog "Pizzichi, graffi e calci in culo", perchè come sul blog precedente, io scriverò dei post sulle cose che mi appaiono essere come metastasi della società.
Pizzichi per i peccati veniali, calci in culo per quelli gravi, come togliere la libertà di stampa ai media italiani.
Stiamo ritornando in pieno al regime fascista con l'aggravante che ormai tutto ma dico tutto il potere mediatico è concentrato nelle mani di un uomo che si è portato in parlamento i suoi avvocati perchè gli ritagliassero addosso leggi su misura.
E' molto peggio del fascismo classico, come potere di dominio sulle masse. Mussolini se dissentivi ti dava due randellate sul cervello, questo il cervello lo plagia, lo manipola, lo forgia col sorriso sulle labbra. La vittima non deve rendersi conto che stanno infilandoglielo su per il buco del culo.
Sorrisi e vaselina a volontà.
E via cogli spettacoli. "Panem et circenses" per distrarre le masse dai veri problemi. Tanto gli italiani hanno la memoria corta.
Il più grosso partito comunista del mondo occidentale, che aveva superato la Democrazia Cristiana, dopo la morte di Berlinguer, oggi si ritrova a boccheggiare sotto i calci nel culo che riceve dal cavaliere. E i papaveri dell'attuale PD (meno elle) s'incazzano se a Di Pietro saltano le coronarie per l'indignazione.
Ecco perchè Di Pietro combatte fino allo stremo: perchè non ha la politica nel DNA, (che in certo senso è una malattia genetica). Di Pietro è un magistrato prestato alla politica e il magistrato si è mantenuto incorrotto in un ambiente dove il più sano ha la rogna.
Grazie Antonio... ti stimo e ti apprezzo moltissimo per quanto fai.
Un grazie altrettanto caloroso a coloro che in questi anni hanno rischiato grosso, ma quando dico grosso...
Grazie allora a Marco Travaglio, a Daniele Luttazzi, a Santoro e a Sabina Guzzanti a Beppe Grillo e a quel grande, grandissimo Tony Troja.
Ovviamente associo a chi ho citato anche i loro preziosi collaboratori. Mi scuso con chi non ho citato che sono tanti per fortuna.
Grazie di cuore... se non ci foste voi, noi poveri uomini della strada non sapremmo nulla sul vero volto del regime.
Come vedete, in questo momento sono molto più preoccupato per la piega golpista che sta prendendo l'Italia, rispetto alle nefandezze della chiesa.
Sarà dunque anche questo un blog d'attacco, dove esprimerò i miei punti di vista sulla politica italiana e internazionale.
Non sarò sempre presente come nell'altro blog... Scriverò solamente quando mi andrà di dare un calcio in culo a quelcuno che l'ha fatta grossa.
Spero di ritrovare il pubblico di qualche anno fa.
Ciao
Artiglio