Certo che da qualche tempo a questa parte il signor ratzinger non sta proprio vivendo i suoi ultimi anni come probabilmente aveva sognato. Un "fine" studioso di teologia (che poi non significa affatto che è uno che ha capito tutto), di certo aveva sognato alla soglia degli 80 anni di trascorrere gli ultimi scampoli della vita immerso nelle sue letture preferite. San Agostino ad esempio. Capirai che goduria...
Poi il piano col suo adorato Beethoven e Bach che piacciono da morire anche a me. Lui suona il pianoforte, pare con un pastore tedesco accucciato ai suoi piedi.
E invece guarda che cosa gli doveva capitare nel lontano 2005.
L'Opus Dei vuole una brusca sterzata conservatrice ai vertici della chiesa e il capo dell'ex sant'uffrizio (leggi ufficio dell'inquisizione), che allora era considerato un cardinale illuminato, ecco che viene scaraventato sullo scranno di san Pietro. Una volta indossato l'anello piscatorio, improvvisamente subisce una metamorfosi e si trasforma in uno dei papi più conservatori e neofobi degli ultimi 100 anni.
Uno che ha fatto strame di quel pochissimo di modernità che il Concilio Vaticano II aveva apportato. "Ma ke siamo pazzi? Basta kon la messa in italiano. Ora si torna al latino, kosì la gente ke non kapifa un cazzo prima, atesso kapisce ancora meno! Io grande innovatore. Javol"
Poi aveva dichiarato guerra al relativismo, come se l'assolutismo fosse una bella cosa.
Potere assoluto.
Lo vuole lui, lo vuole berlusconi. Tutti vogliono comandare senza che nessuno possa mettere loro i bastoni tra le ruote.
Comincia la sua carriera di papa, fa qualche brutta figuraccia che a momenti ci costava la guerra col mondo islamico. Poi col supporto della adorante RAI 1 fa continue cazziate al popolo bue perchè i fedeli sono più attaccati ad uno smatphone o a un notebook che a una reliquia di santa Rosalia.
Si sente poi autorizzato, specie dopo aver avuto l'incoraggiamento del presidente Napolitano e ingerire sul parlamento italiano.
E a diffondere nell'aere le sue sante parole, ecco Radio Vaticana, che ha ripetitori così potenti che per anni si è sospettato che provocassero tumori.
Ma tutti a dire che erano balle e che quei rompicoglioni di atei, dovevano smetterla con quest'altra "lejenda negra".
Sempre leggende, quando arrivano dai laici... quando invece dicono la loro... Mausalemme e gli altri grandi vecchi della genesi... chi 870 anni, chi 920, chi 969... come no... Uomini di quasi mille anni e noi a credere a tutto. Anche che un coglione aveva raccolto tutti gli animali del globo su un barcone. Ve lo immaginate Noè che spinge sul culo di una coppia di elefanti africani, esortandoli a salire?
Quelle sono verità assolute... Hanno speso milioni e decenni per trovare l'arca sul monte Ararat... Dunque ci credono anche loro... Mah...
Ma torniamo alla predetta Radio Vaticana. Ora tra le tante sfighe che sono crollate addosso al signor ratzinger c'è pure la sentenza del tribunale di Roma che dichiara che esiste un nesso tra le onde radio di RV e i tumori.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=110520&sez=HOME_INITALIA
Eh si.. penso che non se stia passando tanto bene il signor ratzinger di questi tempi. Vuoi vedere che un gatto nero gli ha attraversato la strada e lui che odia le superstizioni (sic!), ha deciso di non girare i tacchi e a tirare diritto.
Visto che cosa succede poi?
Nessun commento:
Posta un commento